24 Maggio 2010

La tutela del consumatore: ciclo di incontri formativi e di aggiornamento in materia di diritto dei consumi

Locandina Ciclo EventiDopo il successo del convegno “Comunicazioni pubblicitarie e tutela del consumatore: dalla disciplina delle pratiche commerciali al danno da pubblicità ingannevole”, tenutosi nello scorso mese di ottobre, tra maggio e giugno si terrà la 1a parte di un nuovo ciclo di incontri formativi e di approfondimento in tema di tutela del consumatore.
Una iniziativa di sicuro interesse per gli operatori del diritto, che punta a qualificare il Foro di Salerno come laboratorio culturale nella complessa tematica del diritto dei consumatori.
Il ciclo di incontri vede il patrocinio dell’Agit, l’Associazione Nazionale che riunisce gli Avvocati Specializzati in Diritto dei Consumatori, e l’importante contributo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno, che ha accreditato l’evento tra quelli utili per il conseguimento dei crediti per la formazione professionale.
Il percorso formativo si aprirà il 31 maggio alle ore 15.30 con il dott. Alberto De Franceschi - giovane e promettente ricercatore dell’Università di Ferrara, attualmente impegnato presso il Max-Planck di diritto industriale della concorrenza di Monaco di Baviera – che relazionerà su “Compravendite mobiliari e consegna di beni non conformi al contratto”; mentre il 28 giugno la tematica del credito al consumo (“La disciplina del credito al consumo. problemi applicativi e prospettive di riforma”) sarà trattata dai professori Giovanni De Cristofaro (Università di Ferrara) e Stefano Pagliantini (Università di Siena), autori di numerose pubblicazioni scientifiche in materia.
Ad introdurre questo secondo incontro sarà l’Avv. Cladio Belli, del Foro di Roma, Presidente nazionale dell’Agit.

Entrambi gli incontri, a partecipazione gratuita, si terranno presso l’Aula Parrilli del Tribunale di Salerno.

Sul sito web www.dirittoeconsumo.it saranno pubblicate tutte le informazioni utili, gli aggiornamenti, ed il materiale didattico, costituito da articoli di dottrina e da pronunce giurisprudenziali.

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LUNEDI 31 MAGGIO 2010
Ore 15.30 Aula Parrilli presso il Tribunale di Salerno

Saluti: Avv. Americo Montera
Presidente Consiglio Ordine Avvocati Salerno

Presentazione del ciclo di incontri: Avv. Mario Manzo e Avv. Stefano D’Auria

COMPRAVENDITE MOBILIARI E CONSEGNA DI BENI “NON CONFORMI AL CONTRATTO”
Relatore: dott. Alberto De Franceschi
Dottore di ricerca in “Diritto delle obbligazioni e contratti italiano, europeo e comparato” presso l’Università di Ferrara - Ricercatore presso l’Istituto Max-Planck di Monaco di Baviera

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LUNEDI 28 GIUGNO 2010
Ore 15.30 Aula Parrilli presso il Tribunale di Salerno

LA DISCIPLINA DEL CREDITO AL CONSUMO. PROBLEMI APPLICATIVI E PROSPETTIVE DI RIFORMA
Introduzione:
Avv. Claudio Belli – Foro di Roma
Presidente Nazionale AGIT (Associazione Avvocati Giusconsumeristi Italiani)

Relatori:
Prof. Stefano Pagliantini
Ordinario di Diritto Privato presso l’Università di Siena

Prof. Giovanni De Cristofaro
Ordinario di Diritto Civile presso l’Università di Ferrara
Curatore (con Alessio Zaccaria) del “Commentario breve al diritto dei consumatori” (Cedam, 2010)

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3 Commenti a “La tutela del consumatore: ciclo di incontri formativi e di aggiornamento in materia di diritto dei consumi”

  1. I° Incontro (31 maggio 2010) - Materiale didattico | dirittoeconsumo.it scrive:

    [...] su: IUSREPORTER - Link AGIT - Link ALLEANZA CONSUMATORI SALERNO - Link OVERLEX - Link POSTILLA - Link IPSOA SALERNO - [...]

  2. II Incontro (28 giugno 2010) - Materiale didattico | dirittoeconsumo.it scrive:

    [...] su: IUSREPORTER - Link AGIT - Link ALLEANZA CONSUMATORI SALERNO - Link OVERLEX - Link POSTILLA - Link IPSOA SALERNO - [...]

  3. enrico campanelli scrive:

    Gentile Avv. D’Auria,
    anche se non del tutto in tema, vorrei sottoporle un quesito. Sto elaborando un DDL per contrastare le attività ciarlatanesche in tutte le loro forme.
    Esso vuole tutelare i beni giuridici della salute, del patrimonio personale, dell’autodeterminazione della persona e dell’istruzione in generale e della cultura scientifica in particolare, introducendo il reato (con diverse varianti) di “diffusione di affermazioni e/o attuazione di pratiche scientificamente non riconosciute e socialmente pericolose” (in breve, “ciarlataneria”).

    La legislazione attuale in materia di ciarlataneria, purtroppo, prevede principalmente “reati di danno”, mentre il reato di ciarlataneria introdotto dal mio ddl, sarebbe del genere di “pericolo astratto” (perché colpisce anche la semplice diffusione di messaggi promozionali e la semplice pratica di attività ciarlatanesche) e quindi per giustificarne l’introduzione (scostamento dal principio di offensività), si dovrebbe dimostrare la validità di almeno una delle seguenti due ipotesi: la mancanza di metodi praticabili per individuare con certezza il danno concreto, oppure l’ipotesi di bene collettivo offendibile solo da condotte seriali.

    E’ a questo proposito che chiedo il suo parere.
    Per il ddl, a mio avviso, potrebbero ricorrere entrambe le ipotesi. Prendendo come esempio quello della promozione di una pratica curativa “magica”, la prima ipotesi ricorre poiché il semplice promuoverla, crea un clima culturale e sociale pericoloso perché in generale induce le persone, anche mediamente acculturate, ad adottarla, ma non è possibile determinare se, quando e a chi ciò potrà capitare né con quali conseguenze. La seconda, invece, ricorre perché un singolo ciarlatano rappresenta un pericolo limitato per l’intera società (anche se in realtà, anche una sola vittima non è mai ignorabile) ma la diffusione di massa di tali pratiche provoca un abbassamento generale del livello culturale di tutta la società ed il conseguente aumento del pericolo per il singolo di incappare in tali pratiche. E’ accettabile questa analisi?

    Altra questione: è possibile definire il bene giuridico della “fondatezza scientifica delle affermazioni rivolte al pubblico”, che trasformerebbe il reato introdotto dal ddl, da “reato di pericolo astratto”, direttamente in “reato di danno” ?

    Il DDL è pubblicato nel blog http://nociarlatani.blogspot.com

    La ringrazio e le auguro buon lavoro.

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